Olio Essenziale Menta Piperita BIO 10 ml

L'olio essenziale di Menta piperita è un'ottima scelta per trattamenti di aromaterapia e per l'uso cosmetico

Codice: 8032749390076
Caratteristiche
Peso: 70 gr

Prezzo: € 10,80

Disponibilità:

5 in magazzino



Vedi quali altri prodotti posseggono le stesse caratteristiche
#Pelle

Descrizione

L'olio essenziale di Menta piperita è un'ottima scelta per trattamenti di aromaterapia e per l'uso cosmetico. Grazie alle sue proprietà rinfrescanti, purificanti e stimolanti, è un prezioso alleato per favorire il benessere mentale e fisico, contribuendo a una sensazione di freschezza e vitalità.

Menta piperita "Mentha piperita Oil" è un pregiato olio essenziale ottenuto attraverso la distillazione a corrente di vapore della menta selvatica, Mentha piperita, appartenente alla famiglia Labiatae.

100% puro Biologico e naturale, l’olio essenziale di menta piperita è ampiamente apprezzato per le sue molteplici proprietà benefiche in trattamenti di aromaterapia. È particolarmente indicato per contrastare lo stress mentale, alleviare il mal di testa e favorire la concentrazione sul lavoro.

L'olio di Menta piperita è noto per il suo potere rinfrescante e balsamico, che lo rende ideale anche per purificare l’aria e disinfettare ambienti. Il suo aroma fresco e mentolato ha un effetto rinvigorente e stimolante, favorendo una sensazione di benessere e vitalità.

A livello cosmetico, l'olio essenziale di Menta piperita è ideale per l'uso in prodotti per i capelli, come shampoo e maschere. Grazie alle sue proprietà purificanti e antibatteriche, può aiutare a contrastare la forfora e il prurito del cuoio capelluto, contribuendo a mantenere una chioma sana e pulita.

È importante notare che l'olio di Menta piperita è generalmente ben tollerato e considerato sicuro per l'uso cosmetico e aromaterapico. Tuttavia, come per tutti gli oli essenziali, è consigliabile effettuare un test di sensibilità prima dell'applicazione sulla pelle e utilizzarlo con moderazione.

Come diluire un olio essenziale in acqua?

Gli oli essenziali non si sciolgono nell'acqua, quindi non si disperdono ed il rischio è che ci sediamo direttamente sopra una goccia di olio puro e caldo. Se volete usare oli essenziali nell'acqua del bagno potete farlo mescolandoli prima con del sapone liquido, e disperdendo poi la miscela nell'acqua.

Come diluire l'olio essenziale di lavanda?

È possibile impiegarlo con una diluizione al massimo del 3% sul corpo e nell'acqua del bagno. Meglio ancora se diluito in percentuale dell'1% del prodotto finito, ovvero circa 20 gocce o 1ml di olio essenziale per ogni 100ml di olio vegetale (vettore).

Come usare gli olii essenziali sul corpo?

Gli oli essenziali che devono essere applicati sulla pelle vanno abbinati a una sostanza alcalina. In alternativa è consigliabile scioglierli con un olio naturale grazie a cui la vibrazione può essere rilasciata gradualmente. Gli oli essenziali puri vanno sempre diluiti all’interno di una base oleosa vegetale, come l’olio di avocado o l’olio di mandorla, di alta qualità.
È necessario, invece, evitare una diretta applicazione sulla pelle. Il suggerimento è quello di inserire, in un flacone di base oleosa da 50 ml, non più di 20 gocce di olio essenziale; volendo è possibile mettere insieme anche diversi oli essenziali, fino a un massimo di 3.

Uso interno degli olii essenziali

Gli oli essenziali hanno un alto contenuto di principi attivi: molecole che, all’interno del corpo umano, sono biologicamente attive. Si tratta di molecole che hanno la capacità di alterare i processi biochimici che si svolgono nell’organismo in senso positivo e negativo. Per questo motivo, gli oli vanno considerati e usati come dei medicinali: il che vuol dire che se si sta assumendo un farmaco può accadere che l’ingestione di un olio essenziale interferisca con esso. Ovviamente, è opportuno verificare che sull’etichetta del prodotto non sia sconsigliato l’uso interno, privilegiando quelli certificati per uso alimentare.

Dosi di assunzione degli olii essenziali

Se l'olio è specificamente nato per assunzione alimentare, le quantità non devono mai superare le 2 o 3 gocce. In vista dell’uso interno, è bene diluirli: per ingerirli, è possibile mescolarli con l’olio di oliva, con l’acqua o con del succo di frutta.

Senza questa precauzione, le mucose della cavità orale rischiano di andare incontro a una forte irritazione. Alcuni oli essenziali sono fotosensibili: vuol dire che possono causare un’irritazione della pelle esposta ai raggi del sole o a quelli delle lampade abbronzanti.

Negli olii essenziali fotosensibili, che non devono essere applicati sulla pelle se si ha in programma di esporsi al sole, ci sono zenzero, pompelmo, mandarino e limone.

Scadenza oli essenziali: per quanto tempo si possono conservare

È spontaneo domandarsi quanto possano durare gli oli essenziali. C’è una scadenza? Dipende: quelli che vengono estratti dal legno non deperiscono praticamente mai.

La durata degli oli che vengono estratti dai fiori e dalle erbe si aggira tra i 2 e i 4 anni. Un po’ inferiore è la longevità degli agrumi, che resistono non più di un paio di anni e l’importante è che la boccetta sia scura, il passaggio della luce può modificare le proprietà degli oli.